Vigneti

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Un vitigno autoctono, l’Aglianico Cilentano di TenutaCobellis

Molteplici sono le teorie sulle origini dell’Aglianico, alcuni accreditano quella che sia stato portato qui dai Greci, Aglianico = Ellenico; altri sostengono che provenga da incroci ripetuti nei secoli fra una pianta madre e alcuni vitigni locali, autoctoni, e tipici dell’areale dove viene allevato.

Quello che accredita quest’ultima opinione è il fatto che sia coltivato in un’unica fascia, il 41° Parallelo, che attraversa tutte le zone vulcaniche del Sud Italia, escluse le isole, e comprende una parte di Campania, Basilicata, Molise e Puglia.  La varietà è sempre la stessa ma cambia totalmente le proprie peculiarità al variare del territorio, del clima e dell’esposizione, tanto da raggiungere espressività completamente diverse. L’Aglianico ha la capacità d’interpretare magnificamente questi luoghi, fra i più antichi d’Italia, così differenti fra loro che sono stati e restano la sua terra d’elezione.

Questo vitigno predilige zone molto soleggiate, luminose e ventose, con una forte escursione termica come quella che si verifica in alcune particolari zone del Cilento, comprese le tenute denominate Russi e Starze di TenutaCobellis. Inoltre, l’Aglianico ha la particolarità di essere l’ultimo vitigno ad essere vendemmiato al Sud.

Giunto a perfetta maturazione, l’Aglianico Cilentano di TenutaCobellis viene raccolto a mano e riposto in piccole cassette che immediatamente vengono indirizzate presso la cantina aziendale, dove queste uve vengono subito lavorate.

Nel caso dell’Aglianico Vigna dei Russi Riserva, il vino di punta di TenutaCobellis, le uve vengono prima diraspate, pigiate e poi messe a macerare per 21 giorni in vasche d’acciaio termocondizionate. Prima di essere messo in vendita, a questa lavorazione segue un passaggio di 18 mesi in barriques di rovere francese nuovo; quindi altri 3-4 mesi in vasche d’acciaio e ancora 6 mesi in bottiglia.

L’Aglianico Vigna dei Russi Riserva di TenutaCobellis si presenta con un colore rosso rubino molto concentrato, quasi impenetrabile. Al naso esprime complesse note floreali e di frutta matura, con sfumature balsamiche di vaniglia e tostatura. Al palato, invece, si distingue per la sua trama fittissima, potente e allo stesso tempo morbida, che prepara ad un lungo e piacevolissimo finale.

Oltre all’Aglianico Cilentano, presso l’Azienda TenutaCobellis vengono allevati anche altri tipi di vitigni, come il Fiano Cilentano, il Greco di Tufo, il Coda di Volpe, il Sangiovese e il Barbera, sia con sistema a Guyot che con sistema a cordone speronato basso.